Il teatro gli dà l'occasione di iniziare una seconda carriera.

Nel 1988, a Parigi, recita per 200 rappresentazioni al Théâtre du Palais Royal in “Avanti” di Taylor, la commedia sarà ripresa al Théâtre Antoine per altre 130 repliche.


Nel 1990, Jean-Louis Martinelli, per il Teatro di Lione, gli affida il ruolo di Arlecchino nel “Principe travestito” di Marivaux (147 rappresentazioni). Nel 1991, Gilberte Tsai lo dirige in “Les tableaux impossibles” che rappresenta la Francia al festival internazionale di Edimburgo.

Nel 1992, sempre diretto da J. L. Martinelli recita in “L'Eglise” di L. F. Celine al Teatro Nazionale des Amandiers e in tournée per la Francia.

Nello stesso anno è impegnato in “Le jugement dernier” di B. H. Levy al Théâtre de l'Atelier.

Nel 1993 è Sganarello nel “Dom Juan” di Moliere e nel 1994 è Oavis nel “Guardiano” di Harold Pinter per il Teatro di Bretagna.

Nel 1995 è in cartellone alla “Settimana della Canzone francese” e presenta, al Théâtre Tourtour, “Etat des lieux”, un one-man-show musicale di cui è l'autore.

Nel 1996 , è sulla scena del Teatro Nazionale di Lione con “Athlètes”.

Nel 1998 partecipa al Festival di Hede nel ruolo di Vania nello « Zio Vania » di Cecov.

Nel 1999 è Balthazar ne “L'Arlesienne” di Daudet/Bizet al teatro romano di Arles.

Nel 2001, Irina Brook lo dirige in “La Bestia sulla Luna” al Théâtre de L'Oeuvre di Parigi. Lo spettacolo (180 rappresentazioni) è il più grande successo di critica e di pubblico di tutta la stagione e ottiene ben 5 Molières (miglior spettacolo, migliore regia, miglior testo, migliori attori).

Nel 2002 rientra in Italia e nell’estate 2003 è in scena, in compagnia di F. Graziosi e R. De Carmine, al festival di S. Giminiano in “Bartolomeo de Las Casas” diretto da G. M. Tenti.